alessandro orlandini fotografo matrimoni

Alessandro Orlandini

Alessandro Orlandini firma le foto dei matrimoni puntando
sulla naturalezza e la bellezza dell’immagine.
Gli artifici invecchiano, le foto e le emozioni sono per sempre.

Le emozioni di uno scatto

“La mia storia professionale comincia nel 1990, quando iniziai a lavorare presso uno studio di produzione televisiva dove si realizzavano programmi per le emittenti nazionali più importanti.
Facevamo qualsiasi tipo di ripresa per documentari, fiction, spot pubblicitari e questa esperienza mi ha dato la possibilità di crescere molto sotto l’aspetto dell’inquadratura e della regia.

SEQUENZE INNOVATIVE

Così ho pensato di trasportare le tecniche di regia e di inquadratura anche nei video che realizzavo per i matrimoni, dando sicuramente un prodotto diverso da quello che si era abituati a vedere. Ho sempre voluto dare dei tagli di inquadrature e delle sequenze innovative, immagini che solitamente si vedevano su spot o video clip e questo è stato molto appezzato.
A mano a mano cresceva in me il desiderio di passare dal video alla fotografia, la mia vera passione. Anche in questo caso con un occhio particolare, dando anche al servizio fotografico tagli
innovativi e sequenze mai viste. Perché un album fotografico deve essere dinamico come un videoclip! Dopo qualche anno mi sono dedicato solo alla fotografia matrimoniale.

RACCONTARE SENZA ESSERE INVADENTI

Cosa mi piace di più del mio lavoro? Sarei banale se dicessi la fotografia, la luce, il reportage… Sono frasi fatte che dicono in molti ed è ovvio che chi fa questo lavoro sia attirato da tutto questo; ma quello che mi dà veramente soddisfazione è il rapporto che si instaura con i clienti, o meglio, con i ragazzi che vengono da me perché conoscono il mio modo di lavorare, dinamico, veloce ma
senza trascurare nulla. Anche il fatto di raccontare la giornata senza essere invadente e senza fare 3000 scatti! Traggo ispirazione da ogni coppia che fotografo… sono tutte storie diverse, interessanti e anche divertenti perché con gli sposi riesco ad instaurare un rapporto che va oltre quello tra professionista e cliente. In questo modo riesco a documentare la giornata di festa con inquadrature uniche e semplici. Ecco, il mio valore aggiunto, sta proprio nella semplicità e nella naturalezza dei miei scatti. Voglio consegnare un prodotto di qualità che duri nel tempo e che venga ricordato con gioia dagli sposi, non come un tour de force, come spesso accade…

GLI EFFETTI INVECCHIANO, I RICORDI NO

Come sempre è difficile giostrarsi fra tradizione e ricerca. In questo lavoro sono due ingredienti da dosare molto bene. Mi affido alla tradizione per il trattamento della stampa, cercando di usare
meno effetti possibili. Oggi c’è la tendenza a lavorare gli scatti in post produzione, alterandoli per renderli interessanti con effetti che dal mio punto di vista sono stagionali e diventano vecchi
subito. Io non faccio questo tipo di trattamenti! Sono tendenze da smartphone… La ricerca riguarda invece l’ispirazione per nuove inquadrature, ma anche l’impaginazione e il packaging che oggi è molto richiesto. A volte gli sposi si innamorano più della confezione che non di quello che ci sta dentro. Anche in questo caso bisogna cercare di non lasciarsi trasportare troppo dalla moda: si
rischia in un paio d’anni di avere un prodotto che non piace più…

IL MATRIMONIO AI TEMPI DELLA CRISI

Purtroppo i numeri parlano chiaro. La crisi si sta riflettendo anche sui matrimoni. Il mio consiglio? Se avete le idee poco chiare e non siete convinti, non fatelo, perché è dura! Ma se ci credete, sposatevi, perché sarà anche dura, ma c’è tanta, tanta soddisfazione. Lo dico proprio pensando alla mia meravigliosa famiglia. Che siano tempi difficili, però, non c’è dubbio. Sono in calo le cerimonie ed è in aumento il “fai da te” perché c’è sempre un amico che fa le foto o più amici che scattano. Ma dopo? Mah… Ragazzi, vi do una dritta: se volete spendere meno fatevi realizzare
solo il servizio fotografico da un professionista in modo da avere delle ottime foto. Un domani, quando avrete messo da parte un po’ di soldi, vi potrete confezionare l’album. Le foto sono una delle poche cose che rimangono di quel giorno. Lasciate perdere fotografi abusivi dopolavoristi e lasciate che gli amici facciano festa con voi!”.

JUMA

Quasi dimenticavo… anche quella che state leggendo, è una mia creatura… Qualche anno fa mi sono accorto che mancava a NordEst una rivista del genere, che fosse bella da sfogliare e che proponesse le soluzioni più originali e a portata di mano per le coppie che stanno pensando al loro matrimonio. Così – coraggiosamente, devo dire – ho vestito i panni dell’editore ed è un progetto di cui vado orgoglioso: ridendo e scherzando siamo arrivati già al numero 17. Che porta benissimo!”.


© copyright Juma Magazine 2020