DJ per eventi

DJ per eventi

L’emozione della musica nel giorno più bello: una vera mission, per chi è cresciuto a pane
e dischi, creare la colonna sonora che farà ballare, divertire e sognare gli sposi e i loro ospiti.

Guardarli ballare stretti stretti la canzone che li ha fatti innamorare, scatenarsi poi con amici e parenti e vederli arrivare a fine giornata felici e stremati! Per chi vive di musica, l’emozione di organizzare la colonna sonora per una coppia di sposi è davvero impagabile. Parola di Omar, dj da una vita. Da quando, quasi vent’anni fa si avvicinò ad una consolle e capì subito che quello
era ciò che voleva fare. Da lì la gavetta dei vinili, i primi piatti acquistati, le feste tra amici nelle taverne allestite, i primi locali fino alle produzioni dance e, ovviamente, la creazione di “dj per eventi”.
“I matrimoni sono arrivati inaspettatamente – racconta Omar – mentre cercavo qualcosa che esaltasse la cultura musicale costruita negli anni e mi desse la possibilità di tornare a emozionare
ed emozionarmi, cosa che i locali notturni difficilmente oggi mi trasmettono.
Fu così che incontrai un vocalist con cui avevo già lavorato e che negli ultimi anni stava facendo il mio stesso percorso, ma come party planner, non più per macro eventi ma per feste private. Organizzammo il matrimonio di un amico e in quell’occasione trovammo il piacere di pianificare ogni singolo dettaglio, la colonna sonora di tutta la giornata: dall’aperitivo al pranzo, dal party serale ai giochi degli amici… E quello è diventato il format che oggi ci contraddistingue”.
Omar è consapevole della fortuna che ha: la sua passione è diventata la sua professione, che esercita con grande responsabilità, ripagando gli sposi della fiducia.
E sa anche che il passaparola è il miglior biglietto da visita che si possa desiderare.

E’ cambiato il ritmo dei matrimoni

I matrimoni oggi sono sempre più dinamici, con aperitivi lunghi che comprendono gli antipasti, il tutto accompagnato da musica ritmata (jazz, bossanova, soulfull, chillout, italiana ecc..) che gli invitati, quasi sempre in piedi, canticchiano tra un brindisi e l’altro.
“In questi anni ho notato un progressivo abbandono del classico duo tastiera e voce, che spesso accompagnava i lunghi pranzi – sottolinea Omar – per preferire live più eleganti, gruppi jazz o
quartetti d’archi e, ovviamente, la scelta del dj in quanto figura più versatile ai vari momenti”.
Già, sembrano ormai finiti i tempi dei pranzi epici da decine di portate, che costringevano tutti a rimanere al tavolo per parecchie ore! Il ritmo è cambiato proprio per lasciare più spazio al party e al ballo. “Noi ci prendiamo carico la gestione di tutti i momenti – specifica Omar – anche dei giochi degli amici, così loro pensano a godersi la giornata e noi ad organizzare. Siamo al servizio degli sposi. Sono loro le star!”

Quella volta all’Excelsior

Ogni matrimonio è una storia a sé, cambiano le emozioni, cambia anche la musica… Omar ricorda in particolare una festa dello scorso anno all’Excelsior del Lido di Venezia, perché oltre al blasone e alla sontuosità della location, è stata una 24 ore no stop, con quattro postazioni musicali da coordinare, due live e due consolle, tutta l’illuminazione della sala e della terrazza, oltre ad un improvvisato, ma ottimamente riuscito, siparietto di lirica, perché tra gli invitati c’era anche un tenore professionista. Poi l’animazione del party serale, senza dimenticare trasporti e montaggi… Sono quelle emozioni che ti ripagano di tanta fatica.
Ma di feste emozionanti ce ne sono state altre, date principalmente dall’unicità delle persone. Come quando una coppia di sposi richiese una selezione metal durante l’aperitivo: è stata dura scovare i pezzi giusti per coprire due ore senza infastidire nessuno e alla fine si è creata una bella situazione… Oppure è stata chiesta una canzone house di Avicii all’arrivo degli sposi, perché volevano che tutti al loro arrivo si mettessero a ballare!

Non è una consolle che fa un dj

Ogni matrimonio, ogni evento, presenta degli imprevisti, ma se gli sposi e i partecipanti non se ne accorgono, allora vuol dire che il lavoro è stato buono. “Molto dipende anche dalla sinergia che si crea con i professionisti che intervengono quel giorno – ricorda Omar – catering, titolari o gestori delle location e fotografi in primis… Noi ormai ne conosciamo parecchi e vediamo che alla fine chi lavora di più sono sempre gli stessi! Un motivo dovrà pur esserci: la professionalità, appunto. C’è molta concorrenza, questo è vero, ma non è una consolle che fa un dj o una reflex ultimo modello
che fa un fotografo! Ci vogliono professionalità, anima e talento. Tutti sognano di misurarsi con un grande evento, il matrimonio Vip – conclude Omar – ma qualche anno fa non mi sarei mai
aspettato di ricevere un premio come top feedback di un noto sito di matrimoni e men che meno di pubblicare un’intervista in una rivista così prestigiosa come la vostra… Quindi non si sa mai, ma se dovesse accadere, vi diamo l’esclusiva per un bell’articolo!” (n.d.r. Grazie!)

Omar DJ
Info +39 338 7447612
www.djpereventi.com


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