caterina tessan wedding planner

L’arte di creare l’atmosfera

Caterina Tessan personalizza feste e matrimoni in modo originale, allestendo gli spazi della location prescelta.
Coreografi e, centrotavola, tableaux de mariage e decorazioni dei tavoli con lei diventano piccole opere d’arte.

“Penso che la creatività sia una sorta di dono… Che va però coltivato con la curiosità di scoprire cosa offre il mondo, ma soprattutto affidandosi a veri professionisti. Io ho cominciato come vetrinista e allestitrice di negozi, dividendo i miei studi tra Parma e Milano e mettendo in pratica ciò che studiavo lavorando per varie aziende, soprattutto nel settore degli accessori di pelletteria e moda femminile. La professione è piuttosto nuova qui in Italia, mentre all’estero ha circa 30 anni. Possiamo dire che io e questo mondo siamo stati creati proprio per stare assieme, visto che abbiamo la stessa età! Abbiamo quindi quell’aspetto maturo e tradizionale, ma con lo spirito giusto per affrontare anche le novità, come tutti i trentenni.

MATRIMONI AMORE A PRIMA VISTA

Con i matrimoni… è stato subito amore, fin dalla tenera età. Qual è quella bambina che non sogna un matrimonio magico, speciale e unico? Ho ascoltato quella vocina della bambina che c’è in me e che si divertiva poco a seguire tutte quelle regole aziendali e di marketing che ti impongono, giustamente, ma che lasciano poco spazio all’immaginazione. Un aspetto che, invece, nei matrimoni, è fondamentale. Ovviamente la conoscenza e lo studio durante un progetto ci sono sempre e le questioni da valutare sono sempre tante: il meteo, i gusti e le aspettative del cliente, gli spazi, gli stili, i proprietari e tutti i professionisti presenti quel giorno, i tempi… Insomma, è imperativo lasciare che la mente vaghi libera, ma con i piedi ben piantati per terra!

FRA TRADIZIONE E RICERCA

L’ispirazione la trovo sicuramente dall’estero, da dove spesso arrivano le innovazioni, anche se il gusto e lo stile lo sappiamo creare solo noi italiani. Prima però devo controllare tutto: la location, la scelta dell’abito, il catering, i fiori, lo stile degli sposi e le loro preferenze. Tutto deve avere un unico gusto, ritmo, mood, filo logico; chiamalo un po’ come vuoi, ma alla fine non deve essere una accozzaglia di cose. Utilizzo un sacco di materiali diversi per le mie creazioni, come cuscini, nastri, candele, ombrelli, spezie, pietre, cristalli, carta… tutto ciò che può scatenare la fantasia e che serve a creare un’ambiente e un’atmosfera unici per il giorno più bello. Il mio lavoro spicca sicuramente di più in un luogo più semplice, impersonale. Se un cliente crede nella mia creatività e vuole un ambiente completamente personalizzato sicuramente non sceglierà una villa veneta, un ristorante con piscina o un agriturismo, ma opterà per una tensostruttura, il giardino di casa, una stanza vuota con solo vetrate, il vero minimal dove potersi sbizzarrire. Ma alla fine io mi diverto ovunque.

AQUILONI TRA GLI ALBERI

Le cose stravaganti sono le mie preferite, ma ne capitano poche… è più facile che siano mie le proposte più strane! Una delle migliori sono stati degli aquiloni. Appena ne parlai agli sposi rimasero senza parole, non riuscivano ad immaginare la riuscita del progetto pensato per loro, ma con la fiducia giusta e il mio entusiasmo, il risultato è stato bellissimo: un angolo romantico, giocoso e retrò come era il loro stile. C’erano i fi li rossi e blu che scendevano, pronti per domare gli aquiloni che fluttuavano tra gli alberi… le candele, orchidee, cesti, ombrellini anni ‘50, tutto quello che serviva per creare la giusta atmosfera. Ma il nuovo purtroppo ci spaventa e ci sentiamo costretti a non mollare alcuni clichés. Peccato! Perché alla fi ne il matrimonio non è altro che una festa dove le regole le fanno proprio gli sposi… A mio modo di vedere dovremmo ascoltare più i nostri desideri e lasciarci andare. Non a caso io cerco di creare delle ambientazioni che mettano a proprio agio e che a volte l’invitato stesso può usare per passarci del tempo e divertirsi. Togliere un po’ di stress e pensieri agli sposi non è altro che il mio lavoro!

UN PROGETTO NON HA UNA SOLA ANIMA…

Mi è rimasta nel cuore una ragazza conosciuta in fiera che aveva intenzione di sposarsi in stile celtico in una chiesa di mattoni a vista… Credo che un tipo di matrimonio così sarebbe quello che mi piacerebbe allestire. In realtà amo ogni incontro con gli sposi, che è sempre diverso e rappresenta una sfida. Un progetto non ha una sola anima, ma può essere visto con occhi diversi ogni volta. Così ho sempre la possibilità di reinventare luoghi, temi e materiali mixandoli tra loro per dare un risultato sempre nuovo ma somigliante al cliente. Il momento più bello è quando gli sposi hanno piena fiducia di me e pensano di aver capito cosa li aspetta. Invece… Vedere le loro espressioni meravigliate e felici come se non ne avessimo mai parlato prima, è quello che più mi ripaga di tutto il lavoro fatto. L’effetto a sorpresa e la mia adrenalina del momento è qualcosa di indescrivibile!”.


© copyright Juma Magazine 2015 - Sito realizzato da CRABBIT

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial