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Luana

GAP EVENTI – Quando le emozioni diventano scenografia

Luana, event e vegetal designer, è l’anima “floreale” e creativa di Gap Eventi

Partendo dall’ascolto dei bisogni dei clienti traduce in scenografie i loro desideri unendo elementi architettonici e vegetali per dar vita a progetti creativi unici che parlano alle emozioni.
“L’amore per la natura e per la bellezza in tutte le sue forme è il motore della mia creatività. A questo, col tempo, si è aggiunto il desiderio di approfondire lo studio degli stili architettonici e dei colore per abbinare le creazioni vegetali e floreali in modo appropriato, tenendo conto degli elementi fondamentali dell’architettura. Questo percorso mi ha permesso di sviluppare una libertà espressiva che è sfociata poi nella partecipazione a vari edizioni di Land Art (arte in natura). Ho avuto la fortuna e l’onore di studiare e collaborare per più di 10 anni con uno dei più grandi maestri della Scuola Floreale Svizzera. In quel periodo, occupandomi anche di didattica, ho potuto approfondire molte delle mie competenze, maturando la consapevolezza che quello che volevo era creare non delle semplici composizioni ma vere e proprie scenografie.

Matrimoni ed eventi sono, ovviamente, le occasioni dove meglio potevo esprimere questa mia “visone”, soprattutto perché notavo che molti facevano tutto in qualsiasi posto mentre io volevo abbinare il luogo con gli allestimenti, con le scenografie, per ottenere un risultato coerente e d’effetto. Man mano che le richieste e i lavori aumentavano Segno Creativo, la mia prima azienda, iniziava a starmi stretta e ho cominciato a sentire l’esigenza di una struttura collaborativa, più aperta, un team di professionisti fidati che potesse fornire un servizio completo e così, anche grazie all’incontro fortunato con Paola, è nata Gap Eventi.
All’interno di Gap io accolgo i clienti col mio sorriso, ascolto le loro esigenze e le traduco in un progetto stilistico dando libero sfogo alla mia creatività, li accompagno nella scelta dei fornitori esterni e con Segno Creativo curo la realizzazione delle scenografie, inoltre spesso sono presente all’evento… insomma, mi sento un po’ la loro fata madrina.

Lo stile per me è un elemento imprescindibile, ma stile inteso soprattutto come coerenza, con il tema, con la location, con la storia e con gli obiettivi dell’evento, non inteso come copiare tendenze più o meno di moda o imporre uno stile Gap. Anche se per lavoro mi informo e seguo le tendenze e le novità di settore, la vera ispirazione continua a venirmi dalla natura, anche da una semplice passeggiata nel bosco: un ramo contorto mi fa pensare a delle ballerine e le ballerine mi fanno venire in mente come realizzare una composizione per quel determinato evento, sempre in una logica di coerenza ed armonia tra tutti gli elementi.
Lo stesso per il bouquet: spose diverse con abiti identici avranno sicuramente bouquet diversi perché è come si muove la sposa, come tiene le mani, la sua personalità a determinare la mia proposta.

“quando chiudo gli occhi vedo ancora il mio cielo stellato”

Spesso sono proprio le richieste più difficili, o insolite, a stimolare la mia vulcanica creatività che, nella ricerca di soluzioni originali, da il meglio facendomi ottenere i risultati più inaspettati e d’effetto. Ricordo, ad esempio, una sposa che non voleva assolutamente una tenso-struttura per il proprio matrimonio, ma la location la imponeva e così l’abbiamo scelta con pareti crystal e, riempita di elementi vegetali, l’abbiamo trasformata in un giardino coperto, un jardin d’hiver, che ha stupito e conquistato tutti, sposa in primis. Oppure quando, in risposta alla richiesta di cenare sotto le stelle, impossibile per clima e luogo, abbiamo creato un soffitto trasparente su cui poggiavano un migliaio di bicchierini con altrettante candele che simulavano la volta celeste e la sposa, qualche giorno dopo l’evento, mi ha scritto “Quando chiudo gli occhi vedo ancora il mio cielo stellato”. Ogni evento, ogni matrimonio è per me legato a un ricordo speciale, ricordi che sento miei, perché tutti gli sposi mi lasciano qualcosa ed è quando ricevo il loro abbraccio di ringraziamento mentre mi dicono “hai realizzato il nostro sogno” che mi sento davvero gratificata. Uno dei riscontri più belli l’ho avuto da una sposa “particolare” che, lavorando nella comunicazione, era molto preoccupata dagli aspetti tecnici del matrimonio, dall’evento in quanto tale e, dopo essersi fidata di (e affidata a) noi, ci ha ringraziati scrivendo “hanno saputo permettere a me e ai coprotagonisti di quel giorno di dimenticare “l’evento” e approfittare in ogni momento del matrimonio. Il Nostro.”. E il cerchio così si chiude: dopo che le loro emozioni e i loro sogni passando tra le mie mani si trasformano in scenografie d’effetto che trasportano i loro ospiti in quello stesso sogno, attraverso la loro felicità e le loro parole quei momenti, tornano ad es-sere emozioni per emozionare me.”


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